Condizioni generali

In caso di controversie sull’interpretazione delle presenti condizioni generali sarà decisivo il testo olandese originale.

  1. Generale
    1. Le presenti condizioni generali sono da ritenersi applicabili a tutti i rapporti giuridici fra il traduttore* e il committente, ed escludono l’applicazione delle condizioni generali del committente, a meno che il traduttore non abbia dato il proprio consenso scritto alla loro applicazione.
  2. Offerte, stipulazione del contratto
    1. Tutte le offerte e tutti i preventivi del traduttore sono non vincolanti.
    2. I preventivi e i termini di consegna annunciati possono sempre essere revocati, qualora il traduttore non abbia potuto visionare il testo completo prima di presentare il preventivo. Il contratto viene in essere tramite accettazione scritta dell’offerta del traduttore da parte del committente, ovvero – qualora non sia stata presentata alcuna offerta – tramite conferma scritta del traduttore di un incarico ricevuto dal committente.
    3. Il traduttore può considerare quale committente la persona da cui ha ricevuto l’incarico, a meno che il committente abbia esplicitamente comunicato di agire su commissione, in nome e per conto di terzi, e purché al traduttore vengano forniti nome e indirizzo di questi terzi.
  3. Modifica/revoca degli incarichi
    1. Qualora il committente in seguito alla stipulazione del contratto apporti all’incarico delle modifiche che non siano di natura trascurabile, il traduttore è autorizzato ad adattare il termine di consegna così come l’onorario.
    2. In caso di revoca di un incarico da parte del committente, sarà addebitato a quest’ultimo il pagamento della parte di incarico già svolta, oltre a un indennizzo orario per il lavoro di ricerca già svolto relativamente alla parte rimanente. Il traduttore mette a disposizione del committente il lavoro già effettuato.
    3. Qualora il traduttore prima di eseguire l’incarico vi abbia riservato del tempo e non ne possa più disporre altrimenti, il committente è tenuto a corrispondere un indennizzo pari al 50% dell’onorario per la parte dell’incarico che non è stata svolta.
  4. Svolgimento di incarichi, segretezza
    1. Il traduttore è tenuto a svolgere l’incarico al meglio delle proprie capacità e conoscenze, e avvalendosi di una competenza professionale adeguata allo scopo specificato dal committente.
    2. Il traduttore tratterà in modo strettamente confidenziale tutte le informazioni messe a disposizione dal committente. Il traduttore imporrà l’obbligo di segretezza ai propri collaboratori. Il traduttore non è tuttavia responsabile della violazione del segreto professionale da parte di suddetti collaboratori, qualora possa mostrare in modo plausibile di non aver potuto impedire tale violazione.
    3. Salvo qualora sia stato esplicitamente concordato altrimenti, il traduttore è autorizzato a far svolgere (parzialmente) l’incarico da un terzo, pur rimanendo pienamente responsabile del carattere confidenziale e dello svolgimento corretto dell’incarico. Il traduttore è tenuto a imporre a tale terza parte l’obbligo del segreto professionale.
    4. Laddove sia possibile, il committente fornisce su richiesta dei chiarimenti sul contenuto del testo da tradurre, così come la documentazione e la terminologia, qualora disponibili. La spedizione di tale documentazione avviene sempre a spese e a rischio del committente.
  5. Scadenza e orario di consegna
    1. I termini di consegna concordati sono un termine dilazionabile, a meno che non sia stato concordato esplicitamente per iscritto diversamente. Il traduttore, non appena constati di non riuscire a effettuare la consegna puntualmente, è tenuto a informarne immediatamente il committente.
    2. In caso di violazione della scadenza prevista imputabile al traduttore, il committente, qualora non sia ragionevolmente possibile attendere ulteriormente lo svolgimento dell’incarico, è legittimato a rescindere unilateralmente il contratto. In tal caso il traduttore non è tenuto a (presentare) alcun risarcimento danni.
    3. La consegna è da considerarsi avvenuta al momento dell’invio.
    4. La consegna di dati tramite posta elettronica è da considerarsi avvenuta al momento della conferma dell’invio da parte del mezzo.
  6. Onorario e pagamento
    1. L’onorario si basa in principio su una tariffa a parola. Per attività lavorative diverse dalla traduzione, può essere calcolato un onorario in base a una tariffa oraria. Il traduttore può addebitare al committente, oltre che il proprio onorario, anche gli esborsi connessi all’esecuzione dell’incarico e concordati in precedenza.
    2. Tutte le somme sono espresse al netto di IVA.
    3. Qualora sia stato concordato un termine di pagamento, tale pagamento deve avvenire entro il termine stabilito. In tutti gli altri casi vale, conformemente alla Direttiva Europea 2000/35/EC, un termine di pagamento di 30 giorni.
    4. Tutte le spese di riscossione giudiziarie ed extragiudiziarie, incluse le spese per avvocati, ufficiali giudiziari e uffici di recupero crediti sono a carico del committente. Le spese di incasso extragiudiziarie sono conformi al tariffario scalare per le spese di riscossione extragiudiziarie applicato in via giudiziaria.
    5. Il traduttore ha diritto a richiedere al committente il pagamento anticipato totale o parziale e/o delle garanzie (supplementari), per esempio sotto forma di una garanzia bancaria, prima di cominciare ad eseguire l’incarico. Qualora il committente non abbia presentato a tale scopo una garanzia come intesa qui innanzi entro cinque giornate lavorative dalla richiesta scritta, il traduttore è autorizzato a prorogare i propri obblighi per un periodo di tempo da lui determinato e/o a rescindere il contratto. In caso di proroga e/o di rescissione del contratto, il traduttore conserva il diritto al compenso delle attività svolte fino ad allora.
    6. Il traduttore ha diritto a richiedere dei pagamenti parziali nel corso dell’esecuzione dell’incarico prima di cominciare a svolgere l’incarico. Qualora il committente in una tale eventualità non onori gli obblighi di pagamento di cui all’articolo 6.3, il traduttore ha il diritto di prorogare i propri obblighi e/o a rescindere il contratto. In caso di proroga e/o di rescissione del contratto, il traduttore conserva il diritto al risarcimento delle attività svolte fino ad allora.
    7. Qualora il committente ritenga che le somme fatturategli dal traduttore non siano corrette, è tenuto a presentarvi obiezione per iscritto e dettagliatamente entro il termine di pagamento di cui all’articolo 6.3. Qualora non venga soddisfatto quanto stabilito dal presente comma, decade il diritto del committente a presentare obiezione contro l’ammontare o la composizione della somma fatturata.
  7. Reclami e controversie
    1. Il committente è tenuto a comunicare al traduttore i reclami per iscritto il prima possibile e in ogni caso entro dieci giorni lavorativi dalla consegna. La presentazione di un reclamo non esonera il committente dall’obbligo di pagamento.
    2. Qualora il reclamo sia fondato, il traduttore dovrà correggere o sostituire quanto consegnato entro dei tempi ragionevoli oppure, qualora il traduttore non possa ragionevolmente soddisfare tale richiesta di correzione, concedere una riduzione sul prezzo.
    3. Qualora il committente e il traduttore non riescano a trovare una soluzione relativa al reclamo entro un termine ragionevole, la parte più diligente può sottoporre la controversia entro due mesi dal suo insorgere al comitato direttivo della VZV. La composizione della controversia si svolge in tal caso conformemente al Regolamento della VZV sulle controversie (Geschillenreglement VZV).
    4. Il diritto a presentare contestazioni da parte del committente decade qualora il committente abbia modificato o fatto modificare quanto consegnato e lo abbia poi trasmesso a terzi.
  8. Responsabilità: manleva
    1. Il traduttore è responsabile unicamente di danni conseguenti direttamente e in modo dimostrabile da una mancanza imputabile al traduttore. Il traduttore non è in alcun caso responsabile di qualsivoglia altra forma di danno, quali il danno aziendale, i danni dovuti ai ritardi e il mancato guadagno. La responsabilità si limita in ogni caso a una somma pari al valore fatturato al netto dell’IVA dell’incarico in questione.
    2. La responsabilità del traduttore si limita in ogni caso a una cifra di EUR 50.000,= per avvenimento.
    3. L’ambiguità del testo da tradurre esonera il traduttore da qualsivoglia responsabilità.
    4. Il giudizio sulla questione se un testo da tradurre o la traduzione possano comportare il rischio di richieste di risarcimento danni da lesioni spetta interamente al committente, il quale se ne assume i rischi; il committente dovrà esonerare il traduttore da ogni rivendicazione di terzi relativamente a richieste di risarcimento danni relativamente a lesioni derivanti dall’utilizzo del lavoro consegnato.
    5. Il traduttore non è responsabile del danneggiamento o della perdita di documenti, informazioni o supporti informatici. Il traduttore non è altresì responsabile dei danni insorti in seguito all’impiego delle tecnologie informatiche e dei mezzi di comunicazione moderni.
    6. Il committente ha l’obbligo di esonerare il traduttore da tutte le rivendicazioni di terzi per le quali il traduttore, pur non assumendo alcuna responsabilità, sia cionondimeno ritenuto responsabile da terzi.
  9. Rescissione
    1. Il traduttore è autorizzato, qualora il committente non onori i propri obblighi, sia in caso di fallimento, di moratoria o di liquidazione della società del committente, a rescindere il contratto parzialmente o totalmente, ovvero a prorogarne l’esecuzione senza alcun obbligo di risarcimento danni. In tal caso può esigere la corrispezione immediata di quanto gli spetta.
    2. Qualora il traduttore non possa più onorare i propri obblighi a causa di circostanze che non gli sono imputabili, ha diritto a rescindere il contratto senza alcun obbligo di risarcimento danni. Fra le circostanze in questione valgono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, incendio, incidenti, malattia, sciopero lavorativo, sommosse, guerra, impedimenti al trasporto, provvedimenti delle autorità, o altre circostanze sulle quali il traduttore non possa esercitare alcuna influenza.
  10. Diritti d’autore
    1. Fuorché esplicitamente concordato diversamente per iscritto, il traduttore detiene il diritto di autore sulle traduzioni e sugli altri testi da lui elaborati.
    2. Il committente tutela il traduttore dalle rivendicazioni di terzi per presunta violazione dei diritti di proprietà, di brevetto o di autore, o di altri diritti intellettuali relativamente all’esecuzione del contratto.
  11. Diritto applicabile
    1. Il contratto fra committente e traduttore è disciplinato dal diritto olandese.
    2. Ogni controversia e rivendicazione relativamente alle quali non sia stato raggiunto un concordato amichevole ai sensi dell’articolo 7, saranno sottoposte esclusivamente al giudizio del giudice olandese competente.

* I termini ‘traduttore/egli/lui’ possono anche essere letti come ‘traduttrice/ella/lei’.

Traduzione: Willemien Op den Orth / Revisione: Isabella Massardo.